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Memeurope, atto finale

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Memeurope logo

Qualcuno avrà notato quelle bandiere multicolori strategicamente posizionate nell'atrio della nostra scuola. Sono quelle delle delegazioni che in questi giorni ci faranno visita nell’ambito del progetto Erasmus+ MEMEUROPE: un’attività di rete che il nostro liceo ha coordinato e portato quasi a termine dopo oltre due anni di meetings, mobilità internazionali, scambi e riflessioni sul tema dei “luoghi della memoria”, finalizzati alla costruzione di un’identità europea condivisa. Del progetto fanno parte, oltre al “Marinelli” anche il liceo “Palissy” di Agen, nella Francia meridionale, il ginnasio di Narva (Estonia) e quello di Koper (Slovenia), nonché l’istituto superiore “Cavaleri” di Mairena del Aljarafe (Siviglia - Spagna).

A Udine, dal 22 al 28 gennaio MEMEUROPE trova la sua ultima mobilità, il momento di conclusione e celebrazione. Gli studenti e le studentesse partecipanti (tra gli stranieri e gli italiani che li ospiteranno in famiglia) sono circa 45 e affronteranno un ritmo intenso di attività: focus groups di riflessione sul tema dei luoghi della memoria europei, attività creative (coordinate da alcuni nostri docenti disponibili), visite guidate. Abbiamo scelto come titolo della mobilità “Udine, Friûl, Europe: a mosaic of cultures”, per sottolineare il fatto che il nostro territorio è strutturalmente composito e multiforme, sintesi di tradizioni, lingue e culture diverse, così come l’Europa è un cantiere in costante elaborazione, in viaggio verso la condivisione di una faticosa identità. Il mosaico, dunque, vuole essere la nostra chiave di lettura di un percorso complesso. Per questo visiteremo con i nostri ospiti la basilica di Aquileia, quella di San Marco a Venezia e la Scuola Mosaicisti di Spilimbergo, luoghi in cui il mosaico è più che un simbolo o un tratto rappresentativo. L’arte del mosaico è quella che insegna che l’immagine ha bisogno del contributo di molte tessere diverse, e che ognuna è importante. Senza un solo “pezzo” la figura è più povera, meno definita.

Lo stesso logo elaborato dagli studenti e dalle studentesse che in questi anni hanno partecipato alle attività di MEMEUROPE - una pianta stilizzata che si apre a libro facendo tesoro dei colori delle bandiere nazionali dei paesi coinvolti - è frutto di un efficace lavoro di sintesi delle differenze.

La serata finale della settimana, venerdì 27 alle ore 18 all’auditorium Zanon, celebrerà il frutto di questo lavoro con un piccolo spettacolo senza grandi pretese sceniche, i cui protagonisti saranno proprio i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato alla mobilità, le cui performances saranno arricchite dall’impegno di alcuni gruppi espressivi d’eccellenza del “Marinelli”, i gruppi di teatro e danza e il Gospel Choir.

Il liceo scientifico “Marinelli”, capofila di questa rete interscolastica internazionale finanziata dall’Unione Europea nell’ambito delle azioni del programma Erasmus+, si conferma dunque, nell’anno del centenario dalla sua fondazione, come scuola inclusiva e accogliente, interprete adeguata di un territorio strutturalmente aperto agli scambi e agli incroci culturali.

Destinatari: 
Docenti
Famiglie
Studenti